La Sezione di Tiro a Segno di
Leonessa è apparsa la prima volta nel lontano settembre del
1905, sotto il nome di "Società di Tiro a Segno Nazionale
di Leonessa" ed il primo direttivo era composto da Cherubini
Giovanni, presidente; Nardi Pietro, Giuliani Pietropaolo, Ricci
Mosè, membri; Zelli Giuseppe, segretario. In quel tempo si
poteva sparare con il Fucile Modello 1891 alla distanza di
100, 200, 300 metri, ed il poligono era situato in Località
San Cristoforo, gli iscritti erano numerosi.
La sezione, dal 1930 e per tutto il periodo Fascista,
fu presieduta dall'allora Podestà e nel poligono venivano
effettuate le esercitazioni per la Premilitare
oltre naturalmente ad organizzare gare.
Subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale,
con la caduta del Fascismo, la Sezione cessò la sua attività
fino al 1960, anno in cui un ex Maresciallo della sciolta M.
V. S. N. Clivi Felice, pensò di ricostruire la Sezione
di Tiro a Segno e richiese l'affidamento dell'area del vecchio Poligono,
che nel frattempo era passato di proprietà del Ministero
Difesa Esercito.
La nuova Sezione però, vista l'età
non più giovane del reggente, ebbe vita breve e quindi dovette
di nuovo chiudere l'attività fino a quando nel 1983, il Presidente
del CONI di Rieti, Loris Scopino, chiedeva al Sovrintendente Principale
della Polizia di Stato Armeni Ferruccio che si interessava dello
sport a Leonessa, di riprendere tutta la situazione e ridare vita
alla Sezione di Tiro a Segno.
Grazie anche alla fattiva collaborazione dei dirigenti
della U.I.T.S. Dr. Zancla e del Gen. Galliano, parte il progetto
della ricostruzione del nuovo Poligono di Tiro sulla proprietà
del Demanio Militare in località San Cristoforo, dove esistevano
i resti del vecchio poligono, ma per cause incomprensibili, viene
bloccato proprio sul nascere.
Quindi inizialmente Armeni Ferruccio ricava dai locali
adibiti alla Palestra di Judo, un mini poligono di tiro a mt. 10
per aria compressa, con quattro linee di tiro e qui per alcuni anni
si esercitano i tiratori iscritti alla Sezione e vengono effettuate
anche alcune gare.
Nel frattempo la Presidenza della Sezione viene assegnata
a Falconi Giancarlo che con Armeni Ferruccio, il quale rimane nel
direttivo, possono finalmente coronare un sogno e nel 1997, grazie
soprattutto alla volontà dell'allora Delegato Regionale del
Lazio, Claudio Cassata, ed alla disponibilità della Amministrazione
Comunale, parte la costruzione del nuovo Poligono di Tiro per l'aria
compressa, all'interno dell'Impianto sportivo "Vania Massari"
di Leonessa. L'impianto conta attualmente dodici linee di tiro completamente
meccanizzate ed in esso vengono disputate importanti gare organizzate
sia dalla Sezione, "Trofeo Città di Leonessa"
che del Comitato Regionale Lazio.
Ora la Sezione con la disponibilità dell'attuale
Amministrazione Comunale, e della Regione Lazio, è in procinto
di realizzare un nuovo Poligono di tiro di 1° categoria a 25
mt. con cinque linee di tiro, e con esso viene a nascerà
a Leonessa un impianto efficiente ed unico in tutta la Provincia.
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